Stralcio di intervista ad Ezra Pound
- edizioniarteepoesi
- 8 apr 2025
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<<Che cosa possiamo fare?
“L’unica possibilità di vittoria sul lavaggio del cervello in atto, è il diritto di ogni uomo di essere giudicato per le proprie idee. Non so se l’anima individuale riesca a sopravvivere. Ora ci sono i movimenti buddisti, una Circe indiana di negazione e dissoluzione. Siamo nel centro di molti misteri. Un’altra lotta è mantenere in vita i valori locali e particolari, difendere la cultura particolare, in questa terribile valanga dell’uniformità. Bisogna lottare per la difesa dell’anima individuale. Il nemico è la distruzione della storia; contro di noi agisce la propaganda e il lavaggio del cervello, il lusso e la violenza. Sessant’anni fa la poesia era l’arte dell’uomo povero: un uomo ai limiti del deserto, con qualche testo greco in tasca. Un uomo che poteva ottenere la felicità in una fattoria solitaria. Ora c’è il cinema, c’è la televisione”. >>




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